Un fiore particolare e romantico: Psychotria Poeppigiana. Una pianta molto diffusa nelle foreste dell'Ecuador. Chiamata ...
Pubblicato da Crespi Italian Garden su Martedì 9 febbraio 2016
Visualizzazione post con etichetta piante. Mostra tutti i post
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mercoledì 10 febbraio 2016
l'orecchio del diavolo...
Sei in un fumetto o in un film?
Ti sembrerà di essere in un #fumetto o in un film #western, invece sarai nel tuo #giardino esotico!Cactus, piante...
Pubblicato da Crespi Italian Garden su Martedì 9 febbraio 2016
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Amazing!
Meraviglie della NaturaDracaena cinnabari—Socotra Island, located off the southeast coast of Yemen.#nature #biodiversity #piantedalmondo
Pubblicato da Crespi Italian Garden su Mercoledì 3 febbraio 2016
mercoledì 3 febbraio 2016
Realizziamo il tuo giardino giapponese
Immergersi nell'atmosfera del Sol Levante in un tripudio di emozioni. Ciliegi, iris, pini e fiori di glicine ti...
Pubblicato da Crespi Italian Garden su Lunedì 1 febbraio 2016
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mercoledì 27 gennaio 2016
Consulenza di un agronomo e progettazione 3D gratis!
Quando la #natura si confonde con la pittura: Kawachi Wisteria Garden Fukuoka Japan. Anche il tuo #giardino può essere...
Pubblicato da Crespi Italian Garden su Mercoledì 27 gennaio 2016
martedì 1 dicembre 2015
YUZU: agrume dal fascino orientale, ma dal profumo globale
Lo yuzu è un agrume che appartiene alla famiglia delle
Rutacee al genere Citrus e il suo nome scientifico corretto è Citrus reticulata
var. austera.
Lo yuzu viene chiamato anche con il nome di Citrus Junos ed è un antico incrocio naturale ormai ben stabilizzato fra il mandarino selvatico cinese e la pepeda Ichang un agrume simile al limone ma più piccolo e ricco di semi.
Lo yuzu è un albero di altezza contenuta molto spinoso con grandi spine.
Le sue foglie sono grandi, lanceolate di un bel verde lucido, sostenute da un lungo picciolo alato ed emanano un intenso profumo.
I fiori che compaiono in primavera sono singoli, grandi, appariscenti con 5 petali bianchi e sono molto profumati.
Nelle differenti varietà la pezzatura del frutto può variare dalla grossezza di un grosso mandarino a quella di un piccolo pompelmo.
Questi frutti hanno forma globosa leggermente depressa con una buccia irregolare e più o meno ruvida a seconda delle cultivar di colore giallo verdastro a piena maturazione.
I frutti al loro interno presentano 10 cavità con polpa scarsa dove si trovano i numerosi e grossi semi. Lo yuzu non possiede molto succo perchè l’abbondanza o meno di succo dipende dalle varietà ma è sempre molto aromatico.
Lo yuzu viene chiamato anche con il nome di Citrus Junos ed è un antico incrocio naturale ormai ben stabilizzato fra il mandarino selvatico cinese e la pepeda Ichang un agrume simile al limone ma più piccolo e ricco di semi.
Lo yuzu è un albero di altezza contenuta molto spinoso con grandi spine.
Le sue foglie sono grandi, lanceolate di un bel verde lucido, sostenute da un lungo picciolo alato ed emanano un intenso profumo.
I fiori che compaiono in primavera sono singoli, grandi, appariscenti con 5 petali bianchi e sono molto profumati.
Nelle differenti varietà la pezzatura del frutto può variare dalla grossezza di un grosso mandarino a quella di un piccolo pompelmo.
Questi frutti hanno forma globosa leggermente depressa con una buccia irregolare e più o meno ruvida a seconda delle cultivar di colore giallo verdastro a piena maturazione.
I frutti al loro interno presentano 10 cavità con polpa scarsa dove si trovano i numerosi e grossi semi. Lo yuzu non possiede molto succo perchè l’abbondanza o meno di succo dipende dalle varietà ma è sempre molto aromatico.
La maturazione del frutto avviene in inverno da fine
settembre a dicembre.
Le varietà precoci maturano a fine settembre sino a novembre
ma ve ne sono altre tardive che invece maturano da ottobre a dicembre.
La coltivazione dello yuzu è importante in Giappone non
tanto per il consumo del frutto intero, poco polposo e con scarso succo, ma per
l’impiego del suo succo e della sua scorza in molte tradizionali ricette di
questo paese , ma molto apprezzato dagli chef di tutto il mondo per la
preparazione di piatti dal profumo elegante e particolare.
lunedì 26 ottobre 2015
Come in Provenza...
Grandi distese di lavanda dal profumo unico. Non sei in Provenza? Ok porta un po' di quel profumo nel tuo giardino! La lavanda è una pianta meravigliosa ed è anche ricca di proprietà curative importanti.
Senza contare che l’olio essenziale di lavanda è anche in grado di alleviare i dolori muscolari, ha un’azione diuretica e proprietà cicatrizzanti: ne basta qualche goccia per ottenere sollievo in caso di tagli, ferite, punture di insetti e eritemi da medusa.
Lavanda e casa
Raccogli i fiori di lavanda e lasciali essiccare, conservali in sacchetti per profumare armadi e cassetti.
Puoi inoltre decorare e profumare casa con i mazzetti di lavanda essiccati. I più "volenterosi" possono utilizzare i fiori di lavanda per la preparazione di tante saponette profumate.
COME COLTIVARE LA LAVANDA IN VASO O IN GIARDINO
Si tratta di una pianta che richiede spazio per crescere, fate in modo che ci sia un po’ di spazio tra una pianta e l’altra. Se invece decidete di coltivare la lavanda in vaso, ricordate che durante la primavera è necessario procedere al rinvaso in un vaso più grande e dal terreno fresco e drenato;
La lavanda predilige il sole per crescere quindi posizionate sempre la pianta in un luogo con molta luce;
Non esagerate con le innaffiature e soprattutto fate in modo che non si creino ristagni d’acqua che potrebbero far marcire la pianta;
Per favorire il drenaggio è invece necessario mescolare il terriccio con materia organica;
Prima di concimare la lavanda attendete almeno 2 anni e poi scegliete un prodotto biologico.
È necessario procedere con la concimazione durante la stagione primaverile quando la pianta ricomincia a crescere e a fine estate, successivamente alla raccolta dei fiori;
Per avere una lavanda al massimo del suo splendore è necessario attendere circa 3 anni;
La lavanda va potata ogni anno, subito dopo la fioritura.
In giardino o in terrazzo avrai un colore e un profumo intensi
Da questa pianta è possibile ricavare infatti un olio essenziale utile in caso di ansia, insonnia, e per combattere influenza, raffreddore e tosse: possiede infatti proprietà analgesiche, antisettiche e antibiotiche.Senza contare che l’olio essenziale di lavanda è anche in grado di alleviare i dolori muscolari, ha un’azione diuretica e proprietà cicatrizzanti: ne basta qualche goccia per ottenere sollievo in caso di tagli, ferite, punture di insetti e eritemi da medusa.
Lavanda e casa
Raccogli i fiori di lavanda e lasciali essiccare, conservali in sacchetti per profumare armadi e cassetti.
Puoi inoltre decorare e profumare casa con i mazzetti di lavanda essiccati. I più "volenterosi" possono utilizzare i fiori di lavanda per la preparazione di tante saponette profumate.
COME COLTIVARE LA LAVANDA IN VASO O IN GIARDINO
La semina avviene in autunno o a marzo
Potete scegliere se far crescere la lavanda direttamente nel terreno oppure in vaso;Si tratta di una pianta che richiede spazio per crescere, fate in modo che ci sia un po’ di spazio tra una pianta e l’altra. Se invece decidete di coltivare la lavanda in vaso, ricordate che durante la primavera è necessario procedere al rinvaso in un vaso più grande e dal terreno fresco e drenato;
La lavanda predilige il sole per crescere quindi posizionate sempre la pianta in un luogo con molta luce;
Non esagerate con le innaffiature e soprattutto fate in modo che non si creino ristagni d’acqua che potrebbero far marcire la pianta;
Per favorire il drenaggio è invece necessario mescolare il terriccio con materia organica;
Prima di concimare la lavanda attendete almeno 2 anni e poi scegliete un prodotto biologico.
È necessario procedere con la concimazione durante la stagione primaverile quando la pianta ricomincia a crescere e a fine estate, successivamente alla raccolta dei fiori;
Per avere una lavanda al massimo del suo splendore è necessario attendere circa 3 anni;
La lavanda va potata ogni anno, subito dopo la fioritura.
martedì 20 ottobre 2015
Caviale limone
Un frutto originale, particolare, da coltivare in giardino. Il caviale limone è nativo della foresta pluviale
subtropicale australiana, Citrus australasica è un grande arbusto o albero
molto spinoso, che si sviluppa nel sottobosco con una crescita molto lenta, le
foglie molto piccole sono aromatiche, i fiori, piccolissimi sono bianchi
screziati di rosa pallido. Questo citrus fiorisce più volte l’anno.
I frutti sono di forma allungata e stretta, la buccia
sottile, rugosa di una colorazione bruna rossastra, una volta raggiunta la
piena maturazione, cadono spontaneamente dalla pianta.
La polpa rosata è composta da un insieme di piccole capsule
traslucide, croccanti che assomigliano al caviale per dimensioni e consistenza.
Quando si morde la polpa di un "caviale limone",
le vescicole esplodono in bocca, liberando il loro particolare sapore aspro e
aromatico. Ingrediente originale ed esotico per preparazioni gastronomiche,
le piccole perle sono utilizzate per cocktail, ideale per accompagnare pesci,
ostriche o salmone, molto decorativo nella guarnizione di dolci al cucchiaio.
Per conservare nel tempo il finger lime, è possibile
congelarlo e utilizzarlo all'occorrenza, mantiene inalterato il profumo e il
sapore.
Citrus australasica, come gli altri Citrus, predilige
terreni ben drenati e tendenzialmente acidi, pur evitando il pieno sole,
consigliamo un'esposizione che permetta alla pianta di intercettare tutta la
luce possibile; è una pianta rustica, evitare gli eccessi idrici e la super
fertilizzazione.
Le potature saranno di mantenimento se si desidera una forma
di allevamento naturale a cespuglio.
lunedì 12 ottobre 2015
PIANTE SUCCULENTE, CHE PASSIONE!
Normalmente si parla di piante grasse per identificare quelle piante che hanno la capacità di accumulare liquidi nei loro tessuti.

Le Piante succulente identificano specie appartenenti a diverse famiglie botaniche.
Finora non è stato possibile tracciarne una storia.
La maggior parte delle piante succulente si ritrova nelle zone comprese tra il 30° di latitudine nord e 30° di latitudine sud nel deserto del Sahara e del Gobi (Asia); nei pendii delle Ande cilene e peruviane, tutte zone caratterizzate da estrema scarsità di precipitazioni, ma con molta nebbia che provoca una elevata umidità, fondamentale per la vita di queste piante; nel deserto della Namibia dove è abbondante la rugiada e nel deserto del Messico.
Le principali famiglie botaniche in cui ritroviamo queste piante:
Agavaceae
Aizoaceae
Aloaceae
Apocynaceae
Asclepiadaceae
Asteraceae
Cactaceae
Commelinaceae
Crassulacae
Euphorbiaceae
Liliaceae
Fatto sta che molti si appassionano a queste piante fino a essere identificati in veri "cactofili"
domenica 11 ottobre 2015
SKELETON FLOWER
PIANTA TRASPARENTE
Pianta perenne.
Fiori che sbocciano soltanto dalla metà della primavera fino all'inizio dell'estate, in condizioni d'ombra. Non appena i petali di questi fiori entrano in contatto con l'acqua, iniziano a perdere la loro pigmentazione bianca fino a diventare completamente trasparenti.
Per via di questa particolarità viene chiamato Skeleton Flower, cioè "fiore scheletro", ma il suo nome scientifico è Diphylleia grayi. L'acqua non li decompone. Una volta asciutti questi fiori ritornano bianchi.
Pianta perenne.
Fiori che sbocciano soltanto dalla metà della primavera fino all'inizio dell'estate, in condizioni d'ombra. Non appena i petali di questi fiori entrano in contatto con l'acqua, iniziano a perdere la loro pigmentazione bianca fino a diventare completamente trasparenti.
Per via di questa particolarità viene chiamato Skeleton Flower, cioè "fiore scheletro", ma il suo nome scientifico è Diphylleia grayi. L'acqua non li decompone. Una volta asciutti questi fiori ritornano bianchi.
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